Sistemazione Frana

Terre rinforzate – Drenaggio

Retta rinforzata

Progetto per la sistemazione frana con terre rinforzate e opere di drenaggio profondo su Strada Comunale di S. Martino nel Comune di Lisciano Niccone (PG)

La situazione di partenza presentava un consistente cedimento con scorrimento verso valle del corpo del rilevato stradale che ha una geometria in sezione trasversale del tipo “a mezza costa”. La porzione di strada interessata aveva uno sviluppo longitudinale di circa 70 mt ed in tale tratto il dissesto si estendeva pressoché per l’intera carreggiata.
Attraverso indagini geolociche accurate ed a particolari analisi numeriche è stato possibile stabilire che il cedimento del rilevato stradale era la manifestazione dello scorrimento del terreno di riporto su quelli in posto, infatti il corpo del rilevato si impostava in parte sulle marne/argilliti e nella porzione a valle sui limi e sabbie. La falda è risultava affiorante. In sostanza il rilevato stradale ed un primo strato di terreno a valle, a causa della saturazione e dei carichi stradali, dava segni di scorrimento sul sub-strato più consistente e molto meno permeabile.

Tipologia dell’intervento strutturale

Le problematiche riscontrate hanno suggerito un intervento che permettesse in primo luogo di regimare e drenare le acque superficiali evitando la saturazione dello stato più instabile e quindi di realizzare un nuovo rilevato stradale capace di sopportare i carichi del transito e al contempo di operare un miglioramento anche sulle condizioni di stabilità del versante nel suo insieme.
Il progetto ha quindi previsto nell’area a valle del rilevato stradale la realizzazione di una maglia drenante costituita tra una serie di trincee profonde (alla quota del sub strato, circa 4 m) alla base delle quali è posato un particolare pannello prefabbricato altamente drenante, anti-intasamento, impermeabile alla base, che permettesse la captazione e lo smaltimento delle acque presenti nel primo strato di terreno. Questo reticolo drenate è costituito da un’asta principale disposta circa lungo la linea di massima pendenza su cui si innestano dei rami secondari secondo uno schema a “a spina di pesce“.
Sono stati previsti pozzetti d’ispezione che assolvessero sia alla funzione di raccordo che quello di monitoraggio sul corretto funzionamento del reticolo drenante.
E’ stato previsto un fosso al piede del nuovo rilevato che si innesta a quello esistente nella zona immediatamente a valle dell’attraversamento stradale, e la sistemazione e riprofilatura sistema di fossi esistente.
Il corpo del rilevato stradale interessato dal dissesto è stato rimosso e quindi ricostruito attraverso la tecnica, delle terre rinforzate con inclinazione rispetto all’orizzontale del fronte di circa 55°.
Lo strato profondo della terra rinforzata è stato realizzato con materiali lapidei di opportuna pezzatura contenuti all’interno di un geotessile ad elevate prestazioni. Questo “saccone” di fondazione ha permesso anche di evitare eventuali ristagni idrici alla base del rilevato.
La superficie a tergo della terra rinforzata è stata impermeabilizzata con un pannello in geocomposito drenante raccordato alla base con un sistema di tubi drenanti che si innestano, a seconda della quota, al drenaggio profondo e al fosso posto al piede del rilevato.
A monte della sede stradale è stata prevista la realizzazione di una gabbionata, in prosecuzione di quella già esistente, lungo il rimanente tratto di strada interessato dall’intervento stesso.
A tergo di tali gabbionate sono stati previsti degli speroni drenanti in trincea (sempre dei gabbioni metallici) allo scopo di captare le acque provenienti dalla zona a monte della strada e convogliarla verso il fosso che si sviluppa lungo strada. Il collegamento tra gli speroni e le gabbionate migliora anche le condizioni di stabilità di quest’ultime.

GRUPPO DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI

Geol. Francesco Brunelli – Ing. Andrea Mattioli

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